La firma di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha innescato una seduta di forte rialzo sui mercati delle criptovalute. Bitcoin (BTC) ha toccato un massimo intraday di 67.217 dollari nella giornata del 15 giugno, per poi assestarsi intorno a 66.560 dollari, con un guadagno superiore al 5% nelle ventiquattr'ore. La capitalizzazione complessiva del mercato crypto ha registrato un balzo del 4,7%, portandosi a 2,37 trilioni di dollari.
Il contesto geopolitico dietro il movimento dei prezzi
Donald Trump ha anticipato la notizia dell'accordo prima di un incontro bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron, precisando che la firma era già avvenuta nonostante la cerimonia ufficiale fosse prevista per venerdì a Ginevra. Secondo le dichiarazioni del presidente americano, l'Iran riaprirà lo Stretto di Hormuz entro venerdì e per sessanta giorni non saranno applicate tariffe di transito alle navi in transito. Un alto funzionario statunitense ha poi chiarito che Trump e il vicepresidente J.D. Vance hanno firmato per conto degli Stati Uniti, mentre il presidente del parlamento iraniano ha apposto la propria firma per Teheran. Lo stesso funzionario ha indicato che il testo integrale dell'intesa potrebbe essere reso pubblico entro quarantotto ore.
L'accordo prevede l'apertura immediata dello Stretto di Hormuz e la rimozione del blocco navale statunitense sui porti iraniani. La presenza di mine nel tratto d'acqua rallenterà il ripristino completo della navigazione, ma il traffico mercantile attraverso Hormuz è atteso in aumento nel giro di una o due settimane.
Reazione del mercato: dalle commodity alle altcoin
La prospettiva di una normalizzazione dei flussi petroliferi dal Golfo Persico ha colpito duramente i prezzi delle materie prime energetiche: il greggio è sceso di oltre il 5%, portandosi sotto gli 80 dollari al barile e toccando i minimi degli ultimi due mesi circa. La discesa del petrolio ha sostenuto i mercati azionari e spinto al rialzo anche oro e argento, contribuendo a un contesto favorevole per gli asset rischiosi in generale.
Nell'universo crypto, Ethereum (ETH) ha sovraperformato Bitcoin con un rialzo superiore al 10%, raggiungendo quota 1.846 dollari. Tra le altre criptovalute, XRP, Solana (SOL) e Hyperliquid (HYPE) hanno messo a segno avanzamenti a doppia cifra. Le performance più pronunciate della sessione hanno riguardato Zcash, Stellar e Worldcoin, con guadagni rispettivamente del 23%, 21% e 18%.
La cerimonia di firma pubblica a Ginevra era stata annunciata in precedenza dal primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, che aveva indicato come sede dell'evento ufficiale la città svizzera. Trump ha dichiarato di non sapere ancora se parteciperà alla cerimonia, alimentando qualche incertezza sui dettagli diplomatici, mentre sui mercati la reazione si è già materializzata con forza.
