Discussione interessante ieri sera con un paio di amici economisti, partita da una mia osservazione banale sul fatto che ormai reagisco piu' alle attese di mercato che ai dati effettivi, e finita su quanto sia diventato difficile distinguere il segnale dal rumore quando ogni virgola di un discorso viene prezzata in anticipo. Mi sono reso conto che passo piu' tempo a leggere come il mercato interpreta i numeri che non i numeri stessi, e non sono del tutto sicuro sia un progresso. Forse e' solo deformazione professionale.