Passato il pomeriggio a rileggere i verbali dell'ultimo FOMC, e la cosa che mi ha colpito, al di la' dei soliti toni prudenti sui tassi, e' quanto il dibattito interno sul ritmo del quantitative tightening resti aperto: alcuni membri sembrano preoccupati per la contrazione del bilancio ormai sotto i 7 trilioni, altri la vedono ancora troppo lenta. Trovo affascinante che due letture cosi' diverse convivano nella stessa stanza.