La FIFA ha ufficializzato Kraken come exchange di criptovalute partner dei Mondiali di calcio 2026, un accordo che porterà attività di educazione finanziaria digitale e iniziative per i tifosi in Nord America e in Europa per tutta la durata della competizione.
Un torneo da record, una partnership su misura
I Mondiali 2026 si disputeranno tra Stati Uniti, Canada e Messico nell'arco di sette settimane, con un formato inedito: 48 squadre, 104 partite e 16 città ospitanti, il più grande nella storia della competizione. La FIFA stima un'audience cumulativa superiore a sei miliardi di spettatori. Kraken punta a sfruttare questa vetrina per avvicinare al mondo degli asset digitali un pubblico che spesso non ha mai interagito con una piattaforma di scambio crypto.
L'exchange, attivo da oltre un decennio e presente in più di 190 paesi, utilizzerà il torneo per strutturare programmi di sensibilizzazione legati alle partite, alle comunità calcistiche e agli eventi collaterali. I termini economici dell'accordo non sono stati resi noti.
Le voci dei protagonisti e l'avvio delle attività
Romy Gai, Chief Business Officer della FIFA, ha inquadrato l'intesa nell'ambito di una strategia più ampia che mira ad arricchire l'esperienza dei tifosi attraverso partnership tecnologiche e di consumo. Dal lato di Kraken, il co-CEO Arjun Sethi ha paragonato il calcio a un linguaggio universale capace di attraversare confini e culture, sottolineando come l'accesso al denaro tramite smartphone dovrebbe funzionare con la stessa apertura globale.
Le attività pubbliche prenderanno il via il 10 giugno con il FIFA World Cup 2026 Countdown Concert, un evento distribuito su più città come apertura ufficiale del percorso verso il torneo. Seguiranno iniziative dedicate in Nord America e in Europa durante le settimane della competizione.
Kraken e lo sport: un percorso già avviato
L'accordo con la FIFA non arriva in isolamento. Kraken ha già stretto accordi con club calcistici come il Tottenham Hotspur, l'Atlético de Madrid e il RB Leipzig, oltre a una partnership nel motorsport con l'Atlassian Williams Racing in Formula 1. La collaborazione con la FIFA amplia ulteriormente questa rete, portando l'exchange davanti a un'audience globale di dimensioni difficilmente raggiungibili attraverso i canali tradizionali del settore.
La scelta di puntare su educazione, visibilità del marchio e accesso ai prodotti — piuttosto che su promozioni di trading aggressive — riflette un orientamento già adottato da altri operatori del settore che negli ultimi anni hanno investito in sport e intrattenimento per raggiungere utenti al di fuori delle community crypto native.
